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PULIZIA AREE E TERRENI E REGOLAMENTAZIONE TRANSITO E DETENZIONE ANIMALI NEL CENTRO ABITATO E NELLE IMMEDIATE ADIACENZE

PULIZIA AREE E TERRENI E REGOLAMENTAZIONE TRANSITO E DETENZIONE ANIMALI NEL CENTRO ABITATO E NELLE IMMEDIATE ADIACENZE

L'ordinanza prevede l'obbligo:

Ai proprietari o possessori, a qualunque titolo:

- Di terreni incolti e aree libere, site nel centro abitato, nella sua periferia e nelle zone limitrofe, o, comunque, in prossimità di abitazioni, anche rurali, di provvedere al taglio dell'erba e alla pulizia delle stesse, allo sgombero e smaltimento controllato degli eventuali rifiuti, alla rimozione delle sterpaglie infestanti, eventualmente anche mediante aratura superficiale, eliminando il rischio di incendi e il proliferare di zecche, insetti nocivi e altri parassiti infestanti e dannosi, eliminare ogni contenitore d'acqua stagnante o provvedere alla pulizia e sostituzione periodica dell'acqua (almeno settimanale);
- Di aree utilizzate come deposito temporaneo o permanente, di procedere alla loro manutenzione tenendole costantemente sgombere da detriti, immondizie, materiali putrescibili, macchinari obsoleti, carcasse di autoveicoli e da qualsiasi altro tipo di rifiuto;
- Di terreni limitrofi all'abitato, di realizzare una fascia parafuoco di larghezza pari ad almeno cinque metri a protezione delle case e delle aree urbane sia pubbliche che private;
- Di aree e terreni prospicienti le strade comunali e vicinali dell'abitato o prossime alle zone limitrofe, di provvedere a falciare le erbacce, estirpare i rovi e le sterpaglie, e rimuovere il materiale secco di qualsiasi natura, per una fascia di almeno tre metri dalla stessa viabilità;

Ai proprietari o detentori di cani e di altri animali da compagnia, di qualsiasi specie, di provvedere:

- Al trattamento antiparassitario, alla pulizia e cura degli stessi animali, in modo costante;
- Alla costante pulizia dell'ambiente in cui vivono e sono detenuti: cortili, ricoveri idonei, ripari dalle intemperie; provvedendo quotidianamente allo smaltimento degli escrementi, evitando che possano formarsi depositi e cumuli, anche per brevi periodi;
- Ad impedirne il libero vagabondaggio nelle strade e negli spazi pubblici o aperti al pubblico.

Agli allevatori o conduttori di altri animali, di qualsiasi specie:

- E' fatto divieto permanente di far transitare il bestiame (moltitudini di animali) nelle strade, negli spazi e nelle aree urbanizzate del centro abitato. Gli stessi per la pratica della transumanza o per lo spostamento del bestiame da un appezzamento all'altro, dovranno far transitare il bestiame nella viabilità alternativa presente a contorno dell'abitato, evitando, salvo eccezioni da valutarsi ed autorizzare, di transitare all'interno del perimetro urbano;
- Nel periodo compreso tra il 31 maggio e il 31 ottobre è fatto divieto di praticare il pascolo del proprio bestiame nell'abitato e per un raggio di almeno cinquanta metri dal perimetro urbano. Nel restante periodo dell'anno è sempre vietato il pascolo all'interno dell'abitato, mentre è consentito nelle aree limitrofe, a condizione che le stesse siano adeguatamente recintate e che il bestiame non possa mai transitare nelle strade e negli spazi pubblici;

I contravventori andranno incontro a sanzioni sia di carattere amministrativo che penale.

Leggi l'ORDINANZA N.49 DEL 14 MAGGIO 2018


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